Come sono salvati i ragazzi di altre religioni?
Nel video di oggi rispondiamo a una domanda molto interessante e, per certi versi, anche toccante. L’interlocutore, parlando della nonna cresciuta musulmana e mai esposta ad altre religioni, dice: “Mi chiedevo se si potesse fare un caso ancora più estremo, come quello di un bambino in Medio Oriente cresciuto nell’ISIS, in un contesto islamico estremista. Come ci si può aspettare che persone così si convertano al cristianesimo, se conoscono solo un’altra religione?”
Una domanda morale
Il Dr. Frank Turek chiarisce subito che si tratta di una domanda di natura morale. Si mette in discussione, infatti, la bontà di Dio, chiedendosi se sia giusto non salvare chi non ha mai avuto la possibilità di conoscere Gesù. Anche se la risposta biblica non è sempre così chiara come vorremmo, una cosa è certa: nessuno può essere salvato se non attraverso Cristo, il sacrificio perfetto. Come dice Romani 3:23, tutti hanno peccato, e nessuno può arrivare a Dio con le proprie forze. Se Dio è perfettamente giusto, non può ignorare il peccato; e proprio per questo ha provveduto un sostituto perfetto per ricevere la nostra punizione: Gesù.
Resta quindi una sola domanda: che ne è di chi non ha mai sentito parlare di Gesù? Nell’Antico Testamento, molti non conoscevano ancora il nome di Gesù, ma potevano essere salvati confidando in Yahvè, anche grazie alla rivelazione naturale, ovvero la conoscenza di Dio tramite la creazione. Alcuni studiosi ritengono che anche oggi Dio possa salvare persone appartenenti ad altre religioni, se rispondono sinceramente alla luce che hanno ricevuto. Tuttavia, il Nuovo Testamento insiste molto sull’importanza di credere nel nome di Gesù, quindi il nostro compito è annunciare il Vangelo con urgenza, in ogni cultura e in mezzo a tutte le religioni.
Dio opera comunque…
Il Dr. Turek aggiunge anche un’altra riflessione importante: molte persone sentono il Vangelo e lo rifiutano, e forse chi non lo sente mai non lo avrebbe comunque accettato. In Atti 17, Paolo afferma che Dio ha stabilito tempi e luoghi perché le persone possano cercarlo: questo può voler dire che Dio fa in modo che chi vuole davvero essere salvato possa ricevere il messaggio, anche se cresciuto in altre religioni.
In effetti, ci sono testimonianze in Paesi musulmani di persone che, in cerca sincera di Dio, hanno avuto sogni o visioni di Gesù, e poi sono arrivate alla fede.
In conclusione, anche se non sappiamo con precisione come Dio operi in ogni situazione, sappiamo che è infinitamente giusto e infinitamente amorevole. La Bibbia afferma che Dio vuole che tutti giungano al ravvedimento (2 Pietro 3:9), più di quanto lo vogliamo noi. Possiamo quindi fidarci del Suo amore e fare la nostra parte: annunciare il Vangelo con coraggio, sapendo che le persone vengono salvate nel nome di Gesù.
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