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Le sofferenze inutili possono essere il nostro standard morale?

Le sofferenze inutili possono essere il nostro standard morale? 

In questo video, vedremo ancora Houston alle prese con il Dr. Turek sull’argomento morale. Nello specifico l’interazione tra le sofferenze e come derivare il bene e il male da esse.  

Tentativo di definizione del male 

Houston crede di poter definire il male come le azioni intenzionali che causano sofferenze non necessarie, o sofferenze inutili.  

La risposta del Dr.Turek si basa sulle implicazioni delle sofferenze inutili, questo perché una volta che si “importano” nella propria visione del mondo, delle sofferenze non necessarie, allora si “importa” anche uno scopo all’universo. Perché nel dire che non sono necessarie, si implica che c’è una direzione che gli esseri umani non dovrebbero seguire; ma se Dio non esiste, non c’è uno scopo! Tutto accade e basta. Non c’è una direzione oggettiva, è tutto solo una questione di opinioni. 

L’interlocutore continua dicendo che ogni persona agisce come se la sua sofferenza fosse vera. E quindi possiamo estrapolare le buone azioni analizzando le sofferenze inutili. Dato che ogni persona si preoccupa se sta soffrendo o meno, possiamo verificarlo osservando gli altri, perché anche gli altri si comportano come se la loro sofferenza fosse reale.  

Come stabilire chi ha torto e chi ha ragione 

Il punto è: perché una persona che non è d’accordo con questa visione e fa quello che vuole ha torto, se non c’è una vera bussola nella vita? 

Se diciamo che qualcosa non è necessario, si sottintende che c’è un modo corretto per vivere. Ma chi è che stabilisce che le persone debbano vivere e bisogna alleviare le sofferenze degli altri?  

Secondo Houston, il motivo è perché siamo “animali cooperativi”. 

Ma se non c’è uno scopo ultimo per l’essere umano, chi dice che dobbiamo essere cooperativi? Alcuni dittatori hanno avuto bisogno di cooperazione con un numero ristretto di persone per raggiungere i suoi scopi, ponendo fine alla vita di molti… perché ha sbagliato? Perché queste sono sofferenze inutili? Ma chi lo stabilisce?  

Possiamo affermare, indubbiamente, che certe azioni di alcuni dittatori erano sbagliate, ma se non c’è qualcuno al di fuori dell’umanità che dice che causare sofferenze inutili sia sbagliato, è solo uno scontro di opinioni. L’opinione del dittatore contro l’opinione dell’individuo. In una visione ateistica del mondo, non c’è uno standard esterno che possa stabilire una morale oggettiva e uno scopo ultimo.  

Conclusione 

Per concludere, possiamo cercare in tutti i modi di giustificare una visione morale oggettiva, ma per farlo abbiamo bisogno di importare alcune implicazioni che sono possibili solamente se Dio esiste. Per scoprire di più sull’argomento della morale e l’esistenza di Dio, visita il nostro sito web: it.crossexamined.org 

Crediti Video:

Picture of Frank Turek

Frank Turek

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