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La moralità non può essere spiegata dall’evoluzione?

In molti sostengono che la moralità oggettiva non esiste, ma che ci sia stata data dall’evoluzione, perché biologicamente siamo programmati ad essere creature empatiche, per la preservazione della razza umana.

Si sostiene che quando vediamo qualcuno che viene ucciso, non è che sia realmente sbagliato, ma siccome ci rivediamo in quella situazione, quell’istinto di preservazione ci porta a pensare che sia una cosa da non fare.

C’è chi è un po’ più estremo e afferma che “l’Olocausto non era veramente sbagliato, semplicemente non era preferibile”.

Innanzitutto, se una persona afferma che l’Olocausto non era preferibile, c’è qualcosa che non va nella sua ideologia, o visione del mondo, perché in realtà sanno che era oggettivamente sbagliato.

In un dibattito con William Lane Craig, la filosofa atea Louise Antony, disse che qualsiasi argomentazione a favore dello scetticismo morale, sarà costruita su premesse più deboli del fatto che sappiamo che certe cose sono oggettivamente giuste e altre oggettivamente sbagliate.

In altre parole, qualsiasi argomento a favore dell’ateismo si basa su prove più deboli che si hanno per dire che: torturare bambini per divertimento è sbagliato o l’Olocausto stesso lo sia.

La domanda allora è: perché credere al punto di vista più debole che l’ateismo è vero, quando si l’intuizione molto forte che torturare bambini, lo stupro, l’omicidio, l’Olocausto siano sbagliati?

La moralità è fittizia nellEvoluzione.

Tornando alla domanda principale, se la moralità può essere spiegata o no dall’evoluzione, presenta una serie di problemi.

Innanzitutto, l’evoluzione è un processo biologico, non dà obblighi morali. Nessun animale ha obblighi morali nei confronti di altri, o nella propria specie.

Seconda cosa, se l’evoluzione ci dà i nostri pensieri morali, allora ci dà tutti i pensieri, inclusi i pensieri che l’evoluzione ci dà tutti i pensieri… quindi perché credere i nostri pensieri? È una proposta che si nega da sola.

Se vogliamo un obbligo morale oggettivo, non c’è nessun codice genetico mutante che abbia l’autorità di dire a chiunque come ci si dovrebbe comportare.

Spesso la ragione per cui si nega una moralità oggettiva è per evitare le implicazioni del teismo.

Crediti Video:

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Frank Turek

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