La domanda di questo video è interessante e sfocia in una conversazione molto riflessiva. Ecco la domanda: come si fa a testimoniare a coloro che affermano di credere nel cristianesimo ma che in realtà sono membri di sette religiose, come i Mormoni e i Testimoni di Geova?
Nel rispondere a questa domanda, il Dr. Frank Turek afferma che è difficile farlo e, ovviamente dipende dalle sette religiose, perché per esempio, i Mormoni o i Testimoni di Geova tendono ad andare in coppia in modo da coprirsi l’un l’altro e assicurarsi che nessuno commetta errori, o prenda alcun dato al di fuori della Traduzione del Nuovo Mondo o dei documenti della Torre di Guardia, il Dr. Turek racconta: “Ho avuto Testimoni di Geova che sono venuti alla mia porta e ho provato a dare loro ilmio libro e non l’hanno preso.”
La chiave nel parlare con membri di alcune sette religiose è quella di fare domande. E per esempio una domanda chiave da fare ad un testimone di Geova, che sostiene che Gesù non è Dio, gli chiedo: Se Gesù non ha mai affermato di essere Dio, perché lo hanno ucciso? Per aver affermato di amare il prossimo? Questo non fa uccidere nessuno, no?
Far parte di una setta religiosa è equivalente ad essere atei?
L’interlocutrice poi chiede: far parte di sette religiose, è tanto buono quanto essere atei?
Il Dr. Turek risponde dicendo che bisogna comprendere cosa si intende dire: “perché la risposta potrebbe diventare un’opinione sul pragmatismo. Ma a prescindere, c’è un dato molto importante, e forse preoccupante, riguardo coloro che escono da sette religiose. In effetti, coloro che abbandonano una setta in genere diventano atei o agnostici, meno frequentemente diventano cristiani, perché sentono di essere stati ingannati e pensano che se si uniscono a un altro gruppo religioso… saranno ingannati di nuovo! Quindi si lasciano neutrali o restano fuori dall’intera faccenda. Ma quello che costoro non realizzano, è che anche l’ateismo è una fede, ha delle sue convinzioni: per esempio, tutto è fatto di materia, non c’è Dio, tutto è autoesistente, noi siamo solo macchine molecolari etc… Queste sono convinzioni, o credenze, affermate. A mio parere, potrebbe essere più facile parlare con qualcuno è ateo e non ha l’esperienza di provenire da una setta religiosa, piuttosto che parlare con un Testimone di Geova o un mormone. Ma se, almeno loro, sono aperti, beh… hanno già qualche concetto religioso, almeno credono in un qualche tipo di Dio.
Conclusione:
In conclusione, le sette religiose possono condurre all’ateismo? Dipende molto dall’individuo. Ciò che è certo, è che la fiducia delle persone che abbandona un tipo di setta, è compromessa. Potrebbero essere aperti all’idea del Cristianesimo, oppure… rigettarla totalmente. Non lo sappiamo definitivamente. Ma quello che sappiamo è che la verità esiste e non può illudere nessuno. Se vuoi scoprire come trovare la verità, visita il nostro sito web: it.crossexamined.org.



