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Abbiamo una bussola morale? 

Abbiamo una bussola morale? 

In questo video parleremo dell’argomento morale, di come esso indichi l’esistenza di Dio. E il sillogismo di quest’argomento sarebbe: P1) Se non c’è Dio, i valori morali oggettivi non esistono; P2) I valori morali oggettivi esistono; C) quindi Dio esiste. 

La domanda dell’interlocutore al Dr. Frank Turek è la seguente: senza fare riferimento a Dio, come può trovare ragionevole che la morale oggettiva esista?  

Hai qualche dubbio che l’omicidio sia sbagliato? 

Per rispondere a questa domanda, il Dr. Turek riporta l’esempio di un suo amico, e scrittore, J. Budziszewski che era solito fare giri di parole e argomenti per rispondere a quei ragazzi che chiedevano: “Professore, come fa a sapere che l’omicidio è sbagliato?”. Budziszekswi afferma che ha smesso di farlo perché l’alunno sa già che è sbagliato, piuttosto ora fa una domanda: “Hai qualche dubbio che l’omicidio sia sbagliato?” E ora la risposta. 99 volte su 10, è: “No, non ho dubbi.”  

In altre parole, quello che stiamo cercando di dire è che, è un’intuizione talmente profonda che l’omicidio è sbagliato o che torturare i bambini per divertimento è sbagliato, che ci vorrebbero delle prove incredibili per suggerire il contrario, quello che i filosofi chiamerebbero: confutante.  
Il Dr. Turek incalza dicendo che non c’è nessun confutante immaginabile che possa entrare nella sua vita per dirgli che torturare i bambini per divertimento è sbagliato… è una cosa che già sa. 

L’interlocutore risponde cercando di evidenziare una sorta di ragionamento circolare: “Se si assume che sia già oggettivamente sbagliato e poi si afferma che la moralità oggettiva indica Dio, in un certo senso si sta preponendo Dio lì…” continua poi, “Anche se Dio giustifica lo standard morale, questo non prova necessariamente che quello standard esista.” 

È così evidente che Dio sia il fondamento della morale oggettiva? 

A questo punto il Dr. Turek ci rimanda alle verità evidenti, come quelle che fanno parte della fondazione americana: Riteniamo che queste verità siano evidenti, che tutti gli uomini sono stati creati uguali, dotati dai loro creatori di diritti inalienabili, tra cui, la vita e la ricerca della felicità. 
Rivolge quindi la domanda all’interlocutore: “Hai dubbi sul fatto che queste cose siano diritti?” 
“No, ma che siano evidenti, sì.” 
“Hai qualche dubbio che, ad esempio, la legge di non contraddizione sia evidente?” 
“No, non credo.” 

Esattamente! Non si può discutere l’evidenza della legge di non contraddizione perché useremmo la legge di non contraddizione per argomentare contro di essa.  

Quindi, come dice il Dr. Turek, ci sono cose che sono evidenti e si sanno a prescindere. In effetti, racconta di un dibattito tra il famoso filoso cristiano William Lane Craig e un’atea di nome Louise Anthony, la quale ha ammesso alla fine del suo dibattito dicendo: “Qualsiasi argomento a favore dell’ateismo sarà costruito su premesse più deboli del fatto che io già so che certe verità morali sono vere.”  
Cioè, la nostra intuizione che torturare i bambini per divertimento sia è sbagliato, è talmente più forte di qualsiasi prova che l’ateismo sia vero… che tanto vale accettare il fatto che torturare i bambini per divertimento è sbagliato e quindi Dio esiste.  

Conclusione 

In sostanza, l’argomento morale è una prova davvero potente a favore dell’esistenza di Dio. La verità innata che certe azioni sono sbagliate e altre giuste, suggeriscono una bussola morale, o uno standard morale, che non è legata al pensiero relativo di un individuo.  

Se vuoi scoprire altro sull’argomento morale, visita il nostro sito web per molti altri contenuti al riguardo: it.crossexamined.org

Crediti Video:

Picture of Frank Turek

Frank Turek

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