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Dio ci punisce perché ci ama?

Dio ci punisce perché ci ama?

La domanda del video di oggi è carica di implicazioni emotive, ed è la seguente: “Come risponderebbe a chi dice che Dio ci infligge prove, dolore e sofferenze per amore nei nostri confronti?

Due versi fondamentali

Il Dr. Frank Turek risponde con due versi del Nuovo Testamento:
Perché il Signore corregge colui che egli ama…Ebrei 12:6
Fratelli miei, considerate una grande gioia le prove svariate in cui venite a trovarvi…Giacomo 1:2

Qualcuno di noi considera una gioia le prove e le sofferenze che incontra? Difficilmente…

Le parole di Gesù

Per rispondere alla domanda, il Dr. Turek ci indica anche l’episodio in Giovanni 9, dopo i discepoli chiedono a Gesù, riguardo un uomo nato cieco: ‘Perché questo ragazzo è cieco? Ha peccato lui, o i suoi genitori?’ Gesù cosa dice? Nessuno dei due è il vero motivo, anzi, dice: “…è così, affinché le opere di Dio siano manifestate in lui.Giovanni 9:3b

Anche in Luca 13, parlando del sangue di alcuni Galilei che Pilato aveva mescolato con i sacrifici e poi il crollo della torre di Siloe, Gesù chiede a coloro che lo seguivano: “Pensate che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, perché hanno sofferto quelle cose? … O quei diciotto sui quali cadde la torre in Siloe e li uccise, pensate che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?Luca 13:2,4

E Gesù dirà poi: “No, ma se non vi ravvedete, perirete allo stesso modo!

Il Dr. Turek dice quindi che non sembra Gesù abbia tracciato una linea separatoria dal giudizio di Dio alle nostre difficoltà. Ma ovviamente sta ammettendo che in questo mondo decaduto, accadono sia disastri naturali, come una torre che crolla addosso a qualcuno, o un essere umano che ti fa qualcosa di malvagio, come fece Pilato ai Galilei.
Il punto è che tutti abbiamo bisogno di pentirci.

Quindi, Dio può portarci dolore e sofferenza? Certo che può. Ma bisogna essere cauti quando qualcuno viene a chiederci: “Pensi che Dio mi stia punendo per qualcosa?”.
Come dice il Dr. Turek: “Quando a Gesù è stata posta questa domanda, ha risposto dicendo ‘no’.

L’Apostolo Paolo in 2 Corinzi 4:17 dice: “… la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria, mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne”; questo significa che attraversare le difficoltà aumenterà la nostra capacità di godere di Dio, non solo ora, ma anche nell’eternità!

Conclusione

In conclusione: è vero, Dio può permettere la sofferenza, ricordiamoci che l’ha permessa a Giobbe. Non l’ha inflitta Dio direttamente, ma l’ha permessa. Ma quando qualcuno ci chiede: “Pensi che sia Dio a farmi questo?” Beh… non possiamo rispondere per presunzione, né in positivo e né in negativo: “Sì, perché Dio ti ama” oppure “Sì, perché hai peccato”. Se siamo onesti… non possiamo davvero saperlo. Quello che sappiamo certamente è che: “Tutte le cose cooperano al bene per quelli che amano Dio.” (Romani 8:28).

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Crediti Video:

Picture of Frank Turek

Frank Turek

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