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Una seconda chance dopo la morte?

Una seconda chance dopo la morte?

In questo video vedremo una domanda di tipo morale, riguardo il giudizio dopo la morte, da parte di Jackie e due risposte dal Dr. Frank Turek e il pastore Rice Brooks.
Nella presentazione, il Dr. Turek, racconta di come abbia “cambiato idea” sul Cristianesimo, prima era cattolico e poi è diventato protestante, in seguito a vari approfondimenti su Gesù e la fede cristiana.

Dopo la morte è possibile cambiare idea?

Jackie pone allora questa domanda: “Dopo la Risurrezione, Gesù disse ai discepoli: Beati coloro che non hanno visto, eppure hanno creduto. Prima ha accennato di aver cambiato idea, come C. S. Lewis che era ateo e ha cambiato idea. Ma entrambi avete cambiato idea in questa vita. La mia domanda è di tipo morale. Perché Dio ci ha concesso questo battito di ciglia della nostra vita qui su questa terra, interrotta dal male e dalla sofferenza umana; e per aggiunta, la mancanza di prove empiriche dirette della sua presenza per prendere la decisione che avrà un impatto sulla nostra intera esistenza nell’eternità, dopo la morte?

La domanda di Jackie non vuole sottintendere che se alcune persone avessero solo un po’ più di tempo, giungerebbero alla fede. Ma vuole dire: una volta che siamo in grado di vederlo per come Egli è, siamo in grado di cambiare idea dopo la morte?

Il Dr. Turek risponde riportando le parole di Ebrei 9:27: “È stabilito che l’uomo muoia una volta sola, dopodiché viene il giudizio.” Aggiunge: “Se le persone muoiono qui e Dio vuole che tutti siano salvati, ma costoro non l’hanno conosciuto, allora Dio sa che se avesse dato loro più tempo non lo avrebbero comunque conosciuto. Se Dio stesso vuole che le persone si salvino, più di quanto possiamo desiderarlo noi, sicuramente avrebbe potuto trovare un modo per farle vivere più a lungo, in modo che lo conoscessero.

Jackie quindi si chiede: “Pensa quindi che i milioni di bambini abortiti e le persone morte nell’infanzia saranno eternamente separati da Dio perché Dio sapeva che lo sarebbero stati?

Per chiarire, il Dr. Turek afferma che nella sua risposta erano incluse le persone che hanno superato l’età della ragione. In effetti, i bambini che muoiono, sembra che vadano in Cielo. Non c’è molto nella scrittura al riguardo, se non l’episodio del figlio del Re Davide in 2 Samuele 12:23. Non c’è scritto direttamente, ma il Re Davide, dopo la morte del bambino smette di piangere, dicendo che: “Il bambino non tornerà da me, ma io andrò da lui.

Dio ci giudicherà in base a quello che sappiamo… più severamente, o meno severamente!

Il Pastore Rice Brooks, autore del libro God’s not dead, dice anche: “Tutti noi saremo giudicati. La Scrittura dice che chi conosce la volontà di Dio e non la fa, sarà giudicato più duramente. E noi siamo giudicati in base a ciò che sappiamo. E in Romani 1 è scritto che le prove a favore di Dio sono evidenti. Quello che facciamo è sopprimere questa verità, come cercare di tenere un pallone sott’acqua. …” Quindi, il Dr. Rice continua dicendo che Gesù dice ‘Beato colui che non ha visto ma crede’, non sta dicendo che le prove non sono necessarie. E infatti Tommaso non fu rimproverato perché volesse delle prove, ma perché ne aveva a sufficienza. In effetti, abbiamo prove sufficienti per prendere una decisione. Non esiste una prova assoluta. Non possiamo dimostrare che Dio esiste al 100%, perché questo non esiste nemmeno in matematica. Il Pastore Rice dice: “Il teorema di incompletezza di Gödel ha dimostrato che anche in un sistema semplice come l’aritmetica, ci sono alcune verità. Gödel dice che si sa che sono vere, ma non si possono dimostrare. Anche nella Dichiarazione di Indipendenza abbiamo detto che ‘riteniamo queste verità evidenti, che tutti sono creati uguali …’. Ma come si fa a dimostrarlo? Non si può, sappiamo semplicemente che è vero. Non è un test del QI, o del conto in banca. Euclide ha costruito l’intero sistema geometrico sulla fede nel punto adimensionale. Quindi, la domanda da porci è: siamo arrivati fin qui, abbiamo abbastanza prove. Ora non è più un atto di fede. Ma Dio ci chiede di fare un passo di fede nella direzione in cui le prove ci portano. E penso che ogni persona abbia una quantità di prove diversa. Ma credo che tutti saremo giudicati in base a ciò che sappiamo.

“Credere che” e “credere in”

Il Dr. Turek per concludere aggiunge che c’è una differenza tra ‘credere che’ e ‘credere in’: “Mi spiego, credere che, è ottenere delle prove che qualcosa è vero. Ma credere in, è confidare in esso dopo aver saputo che è vero. Per esempio, crediamo che Gesù è Dio attraverso le prove, giusto? Ma credere in Gesù non è solo una questione di testa, è anche una questione di cuore. Questo lo sappiamo anche dalle relazioni. Trentaquattro anni fa ho conosciuto mia moglie e ho avuto la prova che sarebbe stata una buona moglie. Ma tutte le prove del mondo non l’hanno resa mia moglie. Ho dovuto fare un passo di fiducia in lei per chiederle di sposarmi.
Questa è la differenza tra ‘credere che’ e ‘credere in’. Biblicamente possiamo pensare che Caiafa credesse che Gesù era il Messia, dopo la risurrezione di Lazzaro, ma non credeva in Gesù. L’Apostolo Giacomo scrive che: “Anche i demoni credono che Dio esiste, ma tremano!” (Giacomo 2:19).

Il punto è che abbiamo il libero arbitrio e noi non siamo obbligati a confidare in Dio, anzi… non lo vogliamo in realtà. Molti di noi, spesso senza accorgercene, preferiscono seguire ciò che li rende felici nel breve termine, anche se non è necessariamente ciò che è vero.” Chiunque abbia superato i 40 anni lo sa, come dice il Dr. Turek: “La maggior parte di noi l’ha provato, del tipo: ‘Farò a modo mio!’, ma non ha funzionato…

Conclusione

In conclusione, c’è una seconda possibilità dopo la morte? Le Scritture ci dicono di no. Le persone hanno bisogno di più prove dell’esistenza di Dio? Non sembra nemmeno essere questo il caso, in Romani 1 è scritto che “sopprimono la verità con l’ingiustizia”. Abbiamo prove a sufficienza dell’esistenza di Dio e se vuoi esplorare più a fondo come credere che Gesù è Dio e poi credere in Lui, allora visita il nostro sito web: it.crossexamined.org.

Crediti Video:

Picture of Frank Turek

Frank Turek

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